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La zucca, dolce bontà e tanta paura…

Oggi vogliamo parlare un po’ di questo ortaggio tipicamente autunnale, così colorato e con numerose proprietà e benefici, e così tanto usato in cucina e non solo…

La tipica zucca arancione (cucurbita maxima), divenuta negli ultimi anni anche in Italia simbolo di Halloween, è un peponide, o bacca, di grandi dimensioni, globoso e appiattito all’apice.

Raggiunge i 50 kg di peso nella qualità Mammouth.

Le zucche hanno scorza spessa che può essere liscia o solcata da striature longitudinali, con colore dal verde all’arancione.

La polpa varia dal giallo chiaro all’arancione, con semi biancastri al centro del frutto.

Zucca gialla

In negozio la zucca è venduta intera oppure a fette: in questo caso la freschezza si denota dalla patina lucida e mucosa della polpa.

A casa, i frutti interi si conservano per cinque mesi, collocati in luogo buio, fresco e ben aerato.

Al contrario, le zucche a fette vanno utilizzate nel giro di pochi giorni, perché si disidratano facilmente: l’ideale è tenerle in frigorifero, al massimo per una settimana, avvolte in pellicola per alimenti o racchiuse fra due piatti.

Per ciò che riguarda l’aspetto, la buccia dev’essere pulita, senza incrostazioni o tracce di muffa.

Anche quando è perfettamente matura, la zucca ha superficie dura, senza punti cedevoli.

La polpa deve essere soda, lievemente farinosa e con pochi filamenti.

Per verificare che la zucca è matura, bisogna percuoterla con le nocche delle dita: se emette un suono sordo è tempo di mangiarla.

Se dando un colpo secco al picciolo questo si stacca subito, allora è vecchia. Infine, al taglio la zucca non deve opporre troppa resistenza né sfaldarsi.

Presente in tantissime ricette, condividiamo di seguito con voi il risotto alla zucca gialla della nostra Roberta:

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