Un vino dopo l’altro…la successione dei vini
Oggi nella nostra sezione dedicata al Vino e dintorni, parliamo di quelle che sono le regole di successione dei vini, un modo per evitare di servirli in una sequenza totalmente errata.
Innanzitutto c’è da dire che, come per i piatti a tavola, il cambiamento dei vini va fatto in crescendo.
Sicuramente eviteremo di mangiare il dolce prima dell’arrosto, quindi la stessa regola vale anche per i vini che abbiamo deciso di servire durante il pasto.
Ecco dunque alcuni spunti utili per organizzare una corretta sequenza dei vini da portare a tavola:
- Come prima cosa, bisogna ricordare che i vini più giovani precedono quelli più vecchi in quanto solitamente i primi hanno un sapore più semplice dei secondi che hanno subito invece un invecchiamento negli anni;
- Poi c’è da dire che i vini bianchi devono essere serviti prima dei rosati;
- Seguendo quest’ordine procederemo con i vini rossi;
- Alla fine invece vanno portati a tavola i vini dolci.
Per avere un quadro ancora più chiaro dell’argomento, possiamo aggiungere che tra vini dello stesso tipo quelli meno strutturati e meno alcolici precedono i più corposi e maggiormente alcolici.
Tutto ciò per rispettare le caratteristiche di ogni vino e quindi non coprire quelle delicate dei più giovani e freschi.
Poche regole dunque ma che possono aiutarci molto in fase di organizzazione di un pranzo o di una cena.
I nostri commensali resteranno sicuramente stupiti e soprattutto avranno l’opportunità di gustare ogni vino, abbinato alla sua pietanza, nel giusto ordine.
Fateci sapere se avete trovato utili questi consigli e se vi va raccontateci com’è andata!
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