Trofiette sabbiate alla Mediterranea
Cari amici di Tarallucci e vino, ecco a voi un’altra buonissima ricetta che ci ha inviato il nostro Stefano. Per tutti noi oggi le sue trofiette sabbiate alla Mediterranea. Una vera squisitezza che ci porta immediatamente con il pensiero alle lunghe e spensierate giornate trascorse al mare…
Vi consigliamo di seguire il procedimento che trovate di seguito e di assaggiare questo primo piatto e poi di farci sapere come vi è venuto, o se avete delle varianti da consigliarci.
Intanto vi lasciamo agli ingredienti e alla preparazione spiegata dettagliatamente, passo dopo passo, da Stefano delle trofiette sabbiate alla Mediterranea.
3 persone
35 minuti circa
Facile
Costo basso
Ingredienti Trofiette sabbiate alla Mediterranea
- 250 grammi di trofiette fresche
- 100 grammi di pangrattato
- 1 spicchio d’aglio
- 4 o 5 alici sottolio
- 150 grammi di pomodorini Pachino
- 50 grammi di olive nere denocciolate
- Olio e sale q.b.
- Peperoncino q.b.
Preparazione Trofiette sabbiate alla Mediterranea
Ecco per voi la ricetta di Stefano:
In una padella piuttosto capiente (servirà per mantecare la pasta) fate imbiondire uno spicchio d’aglio con olio EVO. Togliete l’aglio e aggiungete le alici, che dovranno sfaldarsi leggermente. A questo punto aggiungete anche il pangrattato, lasciandolo dorare per 3-4 minuti. È importante girarlo durante questo processo per evitare che si bruci, dando alla pasta un cattivo sapore. Appena fatto spegnete il fuoco e aggiungete i pomodorini tagliati in quattro spicchi e le olive denocciolate.
Cuocete le trofie (in assenza potete anche utilizzare degli gnocchetti sardi o delle mezzemaniche) lasciandole indietro di un paio di minuti. Riaccendete il fuoco sotto la padella con il condimento, versatevi un paio di mestoli di acqua di cottura della pasta e scolatevi quest’ultima.
Mantecate per bene, in modo che le trofie siano completamente ricoperte dal condimento di pangrattato. Regolate con un filo d’olio a crudo e spolverizzate a piacere con erbe aromatiche (origano, menta o rosmarino tritato finemente).
Servite la pasta calda, non bollente.
Buon appetito!
Lascia un Commento
Vuoi partecipare alla discussione?Sentitevi liberi di contribuire!