TRIPPA ALLA ROMANA

La nostra Roberta si è cimentata oggi in una ricetta tipica della tradizione culinaria del centro Italia, soprattutto della città di Roma: trippa alla romana.

In passato questo era considerato un piatto povero poiché, essendo la trippa la parte meno pregiata del bovino, veniva usata soltanto dalle persone più povere. Oggigiorno invece la trippa alla romana è un secondo piatto molto ricercato, soprattutto per il pranzo del sabato nelle trattorie romane, e nello specifico nella zona di Trastevere.

La particolarità di questa ricetta, oltre alla trippa, è l’uso di due ingredienti altrettanto tipici della zona, e cioè la menta romana e il pecorino romano.

…la menta romana e il pecorino romano…

Roberta ha realizzato un piatto davvero gustoso, seguendo la ricetta tradizionale, e ha voluto condividerlo con noi di Tarallucci e vino.

Noi di conseguenza lo presentiamo a voi pubblicandolo qui, nella sezione Secondi Piatti del sito ma soprattutto condividendolo sulle nostre pagine social di Facebook, Twitter e Instagram.

Se volete dunque provare a realizzare questo piatto, seguendo la ricetta di Roberta, fateci sapere come è andata.

Se invece avete una diversa ricetta per preparare questo piatto, e la volete condividere con noi, la pubblicheremo.

Intanto buon appetito a tutti!

4 persone

Un’ora ca.

Facile

Costo basso

Ingredienti

  • 1 kg di trippa precotta
  • 1 cipolla rossa
  • Olio extra vergine d’oliva
  • Sale
  • 1 bicchiere di vino
  • 1 peperoncino
  • 1 barattolo di pomodori pelati
  • Menta romana
  • Pecorino romano
Trippa alla romana

Preparazione

Tagliare a pezzetti la trippa precotta e lavarla per bene con acqua bollente.

Poi farla asciugare.

Prendere un tegame e far scaldare dell’olio extra vergine d’oliva con la cipolla tagliata finemente e farla soffriggere.

Aggiungere poi la trippa, il vino e il peperoncino e lasciar cuocere per circa 20 minuti.

Successivamente mettere anche la polpa di pomodoro, la menta romana e aggiustare di sale e far cuocere per altri 20 minuti circa.

Una volta cotta servirla ben calda, aggiungendo, a piacere, del pecorino grattugiato su ciascun piatto.

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