Print Friendly, PDF & Email

I vitigni più diffusi della Sicilia

Oggi parliamo della splendida Sicilia e dei suoi vitigni.

La regione presenta un territorio collinare e montuoso, un clima mediterraneo con scarse precipitazioni e carenza d’acqua.

Un quadro vitivinicolo molto ricco e con tantissime zone dell’Isola vocate alla coltivazione della vite da vino, a conferma che in questo settore la Sicilia è una vera miniera.

Prima di passare all’elenco dei vitigni, di seguito solo alcune delle zone dedite alla produzione di vino:

  • la zona di Alcamo (TP), caratterizzata da terre brune e argillose molto fertili, che già nell’800 era rinomata per la produzione del Vermut e che ha ottenuto la D.O.C. nel 1972;
  • la zona di Marsala, vanta una storia secolare nella produzione vitivinicola; nel 1770 il mercante inglese Woodhouse comprò 20.000 lt del vino locale da inviare in Inghilterra, denominandolo Marsala, vino liquoroso da dessert del tutto simile al Porto;
  • il Moscato di Pantelleria: la leggenda racconta che il suo mosto fu sostituito all’ambrosa degli Dei. Prodotto nell’isola con uve di Zibibbo da tempo immemore, solo nel 1883 fu conosciuto fuori dall’isola, dove è consuetudine ancora oggi berlo il 13 aprile, festa di San Martino.
  • la produzione di vini nella provincia di Catania risale al neolitico, nel secolo scorso era la provincia con maggiore estensione di terreni coltivati a vite, ma la fillossera ne ridusse drasticamente la produzione che però non ha inciso sulla qualità dei vini prodotti sulle pendici dell’Etna;
  • Malvasie delle Lipari, prodotta nelle isole Eolie, frutto di una tecnica immutata da secoli dove l’uva viene raccolta in avanzato stato di maturazione e in seguito esposta al sole per 10- 15 giorni, quindi, con torchi a trave, si ricava il mosto che viene fatto fermentare in fusti non inferiori a 10 ettolitri.

Come anticipato se ne potrebbero citare molte altre.

Di seguito l’elenco dei vitigni più diffusi della Sicilia:

Uve a bacca rossa

Alicante
Barbera
Cabernet Sauvignon
Calabrese
Catanese Nero
Corinto Nero
Frappato
Gaglioppo
Nerello Cappuccio
Nerello Mascalese
Nocera
Perricone
Pinot Nero
Sangiovese
Nero d’avola

Uve a bacca Bianca

Albanello
Ansonica
Carricante
Catarratto Bianco Comune
Catarratto Bianco Lucido
Chardonnay
Damaschino
Grecanico Dorato
Grillo
Malvasia Bianca
Malvasia di Lipari
Moscato Bianco
Moscato Giallo
Pinot Bianco
Sauvignon
Zibibbo

Il nostro viaggio prosegue con i vitigni più diffusi nel Lazio.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Solve : *
21 + 27 =


This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.