Print Friendly, PDF & Email

Bruschetta allo sgombro

Cosa c’è di meglio di una bella bruschetta per iniziare un pranzo o una cena?

Certo, il dilemma è sempre con che cosa prepararla, in quanto esistono un’infinità di ingredienti a disposizione quindi la decisione è davvero complicataJ

Ebbene, oggi qui a Tarallucci e vino abbiamo preparato una bruschetta molto particolare che ci è piaciuta tantissimo. L’avete mai mangiata con lo sgombro?

Vi assicuriamo che è deliziosa! Provate e fateci sapere!

Intanto vi invitiamo a visionare il nostro sito dove potrete trovare tantissime idee per preparare i vostri antipasti, primi piatti, secondi, contorni, dolci e una serie di consigli sul vino e sui suoi abbinamenti.

Organizzerete i vostri banchetti al meglio e stupirete i vostri ospiti.

Vi aspettiamo dunque e, se volete, inviateci anche le vostre ricette da pubblicare su Taralluccievino.it.

 1 porzione

15 minuti

Facile

Costo basso

Ingredienti Bruschetta allo sgombro

  • 1 sgombro
  • 3 fette di pane
  • Olio evo
  • 1 pomodoro
  • Basilico
  • 1 cucchiaio di aceto
Bruschetta allo sgombro

Preparazione Bruschetta allo sgombro

La preparazione di questa ricetta è davvero semplice e veloce.

Innanzi tutto bollire lo sgombro in acqua salata, quindi togliere la pelle e spinarlo.

Bollire anche il pomodoro per qualche minuto, poi togliere la buccia e tagliarlo a pezzetti piccoli.

Condirlo con un po’ di olio extra vergine d’oliva, sale e aceto (se vi piace).

Tagliare quindi il pane a fette. Potete utilizzare il pane che preferite e soprattutto decidere la grandezza delle fette in base alle altre cose che avete intenzione di preparare come antipasto.

Abbrustolire il pane e sistemare sopra a ogni fetta lo sgombro, il pomodoro condito e il basilico.

Aggiungere alla fine un altro po’ di olio extra vergine d’oliva e le bruschette saranno pronte per essere servite.

Una vera bontà da leccarsi i baffi!

Di seguito vi consigliamo un’altra variante da provare: bruschetta con pomodori e carciofini.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *