CASTAGNOLE CON RICOTTA

Le castagnole si sa, sono uno dei dolci di carnevale adorati da tutti, si possono preparare in tantissimi modi, dal classico a quelle ripiene e Mauro, le ha preparate usando nell’impasto la ricotta. Il risultato è una castagnola croccante fuori e morbidissima dentro! Vediamo la procedura che è, oltretutto, facilissima!

40/50 castagnole

40 minuti ca.

Molto facile

Costo basso

Ingredienti

  • 250 grammi di farina 00
  • 50 grammi di maizena
  • 140 grammi di ricotta di pecora sgocciolata
  • 75 grammi di zucchero
  • 3 tuorli di uova medie
  • 40 grammi di burro fuso
  • 6 grammi di lievito per dolci
  • Buccia grattugiata di 1 limone e di un’arancia
  • 1 cucchiaio di sambuca (facoltativo)
  • Olio per friggere
  • Zucchero per condire
Castagnole con ricotta

Preparazione

In una ciotola, cominciamo a mettere la farina, la maizena, il lievito, lo zucchero e le bucce grattugiate.

Mescoliamo gli ingredienti e formiamo un buco al centro, mettiamo in questo foro la ricotta, il burro fuso, i tuorli e se vogliamo il liquore.

Aiutandoci con un cucchiaio, mescoliamo gli ingredienti portando la farina verso il centro e, quando i tuorli saranno assorbiti, continuiamo ad impastare con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo e formiamo una palla! Lasciamo riposare l’impasto per una ventina di minuti nella ciotola, coprendo con della pellicola trasparente.

Essendo l’impasto molto morbido, se si appiccica alle mani, basta passare poca farina sulle mani per far si che non rimanga attaccato alle dita.

Prepariamo delle palline grandi come una castagna, circa 10 grammi. Per farlo, prendiamo un po’ di impasto, lo mettiamo sul palmo di una mano e con l’altra, giriamo l’impasto per formare appunto una pallina.

A questo punto, prendiamo un pentolino alto e versiamo dentro l’olio, deve essere abbastanza per fare in modo che le castagnole siano immerse durante la cottura. Mettiamone 4-5 al massimo in cottura avendo cura di girarle mentre cuociono, circa un paio di minuti. Tiriamole fuori utilizzando una schiumarola o comunque un mestolo forato.

Se possiamo mettiamole su di una teglia rivestita con carta assorbente o un recipiente e spolveriamo di zucchero.

Lasciate raffreddare un po’ e servite. Calde sono buone ma quando si sono proprio freddate, ancora più buone.

Ho utilizzato lo zucchero semolato per un semplice motivo, lo zucchero a velo, tende ad essere assorbito dall’olio e ad ammorbidire la crosticina delle castagnole mentre, quello semolato, rimane attaccato alle castagnole lasciandole croccanti fuori e morbide dentro.

Buon appetito!

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito è protetto da reCAPTCHA e si applicano le norme sulla privacy e i termini di servizio di Google. e Termini di servizio fare domanda a.

Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.

Vuoi entrare a far parte della community online di Tarallucci e vino? Invia la tua ricetta!

Frappe senza glutine
Strudel di mele
Pasta frolla di mamma Angela
Plumcake al cioccolato-vegano
Dahl di lenticchie di Ida
Ciambella morbidissima di Ida
Delizia al radicchio
Stick di carote in padella
Crostata con crema spalmabile di nocciole di Roberta